Adriano Saleri

 

 

 

Adriano Saleri

Diploma di Attore presso il CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA-CORSO DI RECITAZIONE (nell'anno accademico 2005-2006 vince la borsa di studio come primo classificato del suo corso). avendo docenti come: Lina Wertmuller, Giancarlo Giannini e Paolo Sorrentino.....
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Enoch Marrella
Teatro per bambini,
ragazzi e adulti. Diplomato in recitazione presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico. Ha avuto maestri come Anna Marchesini, Michele Placido, Carlo Cecchi...

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INFO SUI CORSI

Nella Scuola di Danza "THE ARTIST" potrai trovare il corso "su misura" per te. Gli insegnanti, tutti qualificati e professionisti nel loro mestiere, ti condurranno in un percorso didattico che ti permetterà di evolvere con semplicità e naturalezza. I corsi sono divisi per fasce di età, livello e tipologia.

TEATRO PER BAMBINI, RAGAZZI E ADULTI

PREMESSE

Il biglietto da visita - Ognuno di noi quando affronta lo spazio scenico e la dimensione performativa si propone attraverso un “biglietto da visita”, un invenzione, un modo di stare nello spazio e con gli altri parti colare, che caratterizza esclusivamente quella persona, rendendola "unica". Ognuno ha una propria modalità originale di percepirsi e di mettersi in relazione con l'altro. Questo sarà il punto di partenza per la costruzione di una “personalità scenica”. Attraverso uno sguardo comune – il proprio e quello degli altri che osservano – ognuno riuscirà a trovare spontaneamente il proprio posto nella costellazione che si va formando, di modo da poter vivere serenamente la propria “esposizione” in pubblico. È importante comprendere e accettare il proprio ruolo in scena, così come nelle normali interazioni sociali. Costruire il proprio ruolo un processo delicato a cui verrà dedicata particolare attenzione. I personaggi in questo caso non saranno quelli di un copione ma verranno cuciti su misura durante il lavoro, valorizzando le
potenzialità peculiari di ognuno dei partecipanti.

L'intelligenza di gruppo – La pratica scenica consente di sviluppare non solo l'intelligenza del singolo ma anche una intelligenza di gruppo, in grado di adattarsi e modellarsi sul singolo attraverso il gioco, portando così alla rigenerazione delle relazioni. Il vero spettacolo sarà quindi il gioco reale delle relazioni in scena. Il gruppo imparerà a muoversi come uno sciame anziché “branco/gregge”, esercitandosi nell'arte di decidere insieme. Le relazioni rinnovate si trasformeranno in storie che andranno a costruire un risultato originale di cui tutti saranno i protagonisti.

IL LABORATORIO

Il laboratorio è un luogo protetto nel quale lo sbaglio aiuta a crescere e a correggere i propri errori per migliorarsi; un ambiente di sperimentazione per immaginare e indagare nuove strade ancora sconosciute in rapporto alla propria teatralità, fisicità e socialità.

REALIZZAZIONE

La prima parte del lavoro (ottobre – novembre - dicembre) sarà dedicata alla formazione del gruppo. Si affronteranno esercizi e giochi teatrali che consentiranno di sviluppare una maggiore capacità di concentrazione e di attenzione. In seguito si affronterà lo spazio scenico soffermandosi sulle sue caratteristiche, per es. i confini: dentro e fuori. Cominceremo poi a lavorare sulle possibilità espressive e del gruppo e del singolo. Approfondiremo l’uso delle facoltà immaginative in scena attingendo al mondo della fiaba, dapprima attraverso l’ascolto e la partecipazione interattiva al racconto e in un secondo momento abitando i testi scritti attraverso l’uso del corpo e della voce.

Nella seconda parte (gennaio – febbraio – marzo) Si cercherà di capire insieme che tipo di risultato ci piacerebbe presentare alla fine del percorso, lasciando che il tessuto esperienziale incida sulla direzione da prendere. In questa fase si potranno proporre argomenti o temi di lavoro.

Nell’ultima fase (aprile – maggio – giugno ) verrà realizzato un allestimento/open-class al quale potranno essere invitati amici e parenti dei partecipanti.

ESEMPIO DI STRUTTURA LABORATORIALE

- Accoglienza e allenamento warm-up
- Esercizi di attivazione in gruppo / giochi
- Esercizi propedeutici alla scena (cerchio, palline,
   oggetti simbolici etc.)
- Micro-esperienza corale e impatto musicale
- Espressione gestuale e linguaggio del corpo: la mimica e la mimesi (saper fare / saper essere)
- Creazione collettiva “co-autorale”
- Improvvisazioni libere e guidate
- Creazione scenica (individuale e in gruppo)

Docente : Enoch Marrella

TEATRO PER ADULTI

PROGRAMMA DEL CORSO

PRIMO ANNO

TRAINING, RISCALDAMENTO DI GRUPPO ED ESPRESSIVITA’ CORPOREA
Esercizi e giochi teatrali per creare un clima di fiducia all’interno del gruppo, consentire alle persone di non avere paura di sbagliare, per scoprire aspetti nascosti della propria creatività, per scoprire il proprio corpo in un modo nuovo, per diventare più leggeri.

ELEMENTI DI DIZIONE E DI LETTURA ESPRESSIVA.
Elementi base teorici e pratici di dizione ed esercizi (attraverso dispense fornite dal docente) per migliorare e pulire il proprio modo di parlare.

IMPROVVISAZIONE
L’improvvisazione e’ una tappa fondamentale del processo di apprendimento. Attraverso le improvvisazioni si impara a non essere vincolati solamente all’espressività linguistica e a scoprire aspetti nascosti del gioco teatrale.. Inizieremo a lavorare su piccole improvvisazioni e piccole situazioni date per mettere i partecipanti in condizione di coltivare un sano divertimento e un giusto modo di reagire, in ascolto degli altri, all’interno di circostanze date.

INTERPRETAZIONE
Ci avvicineremo al rapporto con un testo teatrale scritto attraverso il lavoro su piccoli monologhi, piccoli dialoghi e piccole scene per esercitarci di fronte al nostro gruppo di lavoro, abbattere le barriere della timidezza e imparare a fare delle proposte sceniche.

SERATA FINALE
Per la serata finale della scuola “The Artist” lavoreremo su brevi ma compiute scene teatrali da presentare all’interno del grande saggio di musica, danza, teatro. In questo modo ci confronteremo per la nostra prima andata in scena con quello che deve essere il nostro maggiore alleato. Il pubblico!

SECONDO ANNO

Nel secondo anno si continua ad approfondire i seguenti argomenti
TRAINING E RISCALDAMENTO DI GRUPPO ED ESPRESSIVITA’ CORPOREA
Esercizi e giochi teatrali per creare un clima di fiducia all’interno del gruppo, consentire alle persone di non avere paura di sbagliare, per scoprire aspetti nascosti della propria creatività, per scoprire il proprio corpo in un modo nuovo, per diventare più leggeri.

ELEMENTI DI DIZIONE E DI LETTURA ESPRESSIVA.
Si continua a praticare le regole base di dizione (accento tonico, fonico, pronuncia corretta dei gruppi consonantici) e ad approfondire, attraverso esercitazioni su brani teatrali e anche letterari, gli strumenti esistenti per una lettura espressiva quali tono, volume, ritmo, pausa, sottotesto.

IMPROVVISAZIONE
L’improvvisazione e’ una tappa fondamentale del processo di apprendimento. Attraverso le improvvisazioni si impara a non essere vincolati solamente all’espressività linguistica e a scoprire aspetti nascosti del gioco teatrale. Esistono molti modi di improvvisare: a partire da un certo tipo di fisico, a partire da un animale, a partire da una situazione o un tema dato. Noi continueremo il lavoro gia’ iniziato il primo anno per affinare ancora di piu’ la capacita’ di reagire e creare.

INTERPRETAZIONE
L’incontro con un personaggio e con un testo dato e’ un momento fondamentale. Durante il percorso, anche in base a suggerimenti e desideri degli stessi partecipanti, affronteremo lo studio di singole scene estrapolate da autori classici, moderni, contemporanei e anche a partire da film. Ogni allievo sara’ chiamato a proporre una propria visione e interpretazione del personaggio scelto e a metterlo sempre piu’ fuoco perche’ possa arrivare direttamente al cuore degli spettatori.

MESSINSCENA DI UNO SPETTACOLO
Durante il percorso, conoscendosi a poco a poco sempre di piu’, il docente presentera’ una proposta di spettacolo da realizzare insieme per la fine dell’anno (e anche eventualmente per una presentazione intermedia durante l’anno). Questo momento sara’ il banco di prova per mettere a frutto tutto il lavoro svolto insieme.

Docente: Adriano Saleri